sabato 19 luglio 2008

un passo in più


UN PASSO IN PIU'
19 luglio - 14 settembre 2008

a cura di Gianni Murtas e Angela Grilletti

Sa Domo Manna presenta la mostra Un passo in più.
Realizzata all'interno delle manifestazioni promosse da Terra Gramsci per settantesimo anniversario della scomparsa di Antonio Gramsci, la mostra propone una riflessione sulla capacità dell'arte di forare i limiti della dimensione territoriale in corrispondenza all'esortazione gramsciana del "compiere un passo in più" rispetto al contesto locale, tema ricordato esplicitamente dal titolo stesso della mostra.
La rassegna presenta 15 artisti appartenenti a generazioni differenti, i cui lavori si intrecciano in un doppio percorso: ad una riflessione filosofica si affianca un percorso storico che si snoda attraverso le esperienze artistiche del panorama isolano degli ultimi cinquant'anni.

Opere di Leonardo Boscani, Tonino Casula, Aldo Contini, Maria Lai, Angelo Liberati, Antonio Mallus, Alberto Marci, Primo Pantoli, Igino Panzino, Gianfranco Pintus, Rosanna Rossi, Pinuccio Sciola, Virginia Siddi, Danilo Sini, Albero Spada  

sabato 28 giugno 2008

Geografie del corpo


GEOGRAFIE DEL CORPO 
28 giugno 2008

Mostra degli studenti del III e IV anno dell'Accademia di Belle Arti di Sassari

Sa Domo Manna apre le porte all'Accademia di Sassari ed ospita Geografie del Corpo, mostra che raccoglie gli elaborati didattici degli studenti del III e IV anno del Corso di Anatomia Artistica. 
Consapevoli del fatto che l'identità di una persona si declina a partire dai suoi sensi, dal suo corpo in movimento nel mondo, i docenti Gaetano Russo e Sisinnio Usai hanno guidato gli studenti nella definizione di nuove geografie di un corpo che si dilata, ricontestualizza, si frammenta ed esplode, si veste e traveste.
Ironici, romantici, ingenui, dissacranti, malinconici e riflessivi: i giovani artisti hanno saputo essere questo e molto di più, ancora padroni di quella freschezza molto spesso uccisa dal mercato dell'arte.
Quale occasione migliore se non questa per indagare tra i sogni e i bisogni delle nuove generazioni?
quale termometro più veritiero per conoscere la temperatura dell'arte locale?

Studenti del III anno: Chiara Ferrara, Laura Marchiori, Alessandro Masia, Marco Nardi, Martina Nioi, Stefania Pedoni, Sara Pedoni, Erika Pili, Grazia Piredda, Sabrina Spreafico

Studenti del IV anno: Fabio Agus, Valentina Cotzia, Andrea D'Ascanio, Carlo Deperu, Maria Piera Mossa, Laura Oggiano, Teresa Pintus, Edoardo Antonio Tedde    

domenica 27 aprile 2008

passaggi incrociati


PASSAGGI INCROCIATI
030 illustrators

Cogliere il perenne movimento dell'immaginario del terzo millennio, offrire ospitalità (il nome lo impone!) ad ogni forma di creatività senza rimanere imbrigliati in definizioni o etichette: questo era, ed è tuttora, il proposito di Sa Domo Manna. Per sondare ambiti ibridi e liberarsi dal "già visto", quale migliore occasione di una mostra di giovani talenti made in Italy? Come un disinvolto fantasista, Sa Domo Manna mette in gioco 7 stanze, 60 opere di 12 autori sotto i 30 anni coordinati da 1 curatore graphic-designer di 28 anni. Un bel carnet di numeri per tentare di definire una generazione artistica, una classe di artigiani dell'immagine dal background eterogeneo che nel "Bel Paese" trova difficile collocazione e sguscia dinamica adattandosi camaleonticamente ad operare nel design e nella moda, nella pubblicità e nei fumetti. Fili conduttori... in apparenza pochi! A meno che non ci si fermi a considerare che l'aver "circa trentanni" qualcosa vorrà pur dire! E allora sorgono alla mente i cartoons giapponesi a merenda con il pane e la marmellata, i manga e i Dylan Dog, la cultura hip hop e i film di Tarantino, Andrea Pazienza e Oliviero Toscani, tutto centrifugato nel tentativo di sfuggire all'omologazione della televisione. E allora sì, qualcosa in comune questa "sporca dozzina" ce l'ha: la voglia di non perdersi nei luoghi comuni e travalicare vincoli rigidi, la necessità di esplorare territori sconosciuti e non perdere tempo pensando all'erba del vicino che, più verde, lo sembra soltanto. Principi ispiratori che, guarda caso, corrispondono a quelli di Sa Domo Manna!

Sonia Borsato
responsabile sa domo manna

sabato 26 aprile 2008

030 illustrators


030 ILLUSTRATORS
26 aprile 2008

12 illustratori italiani under 30 per un progetto curato da un giovane graphic designer

Illustrazioni di: Allegra Agliardi, Ale+Ale, Gianluca Ciufoli, Gianluca Costantini, Camilla Falsini, Franz e Pablo, Pax Paloscia, Emiliano Ponzi, Giorgia Ricci, Alessandro Sanna, Squaz, Tokidoki

Sa Domo Manna, in collaborazione con Hublab Edition, presenta 030 Illustrators, una panoramica del pirotecnico mondo dell'illustrazione italiana: 12 illustratori non ancora trentenni ci guidano in una "terra di mezzo" che oscilla tra l'arte e il design, la grafica editoriale "colta" e "l'oggetto feticcio".
12 nomi, 12 giovani promesse già attive nel panorama internazionale riuniti in una mostra che persegue il doppio fine di prestare attenzione a realtà artistiche non sempre degnamente riconosciute e illuminare un mondo, quello degli illustratori appunto, che vanta un luminoso passato e un presente che lo vede varcare i confini del "Bel Paese" per farsi rappresentante di un'idea di Italia legata al talento e alla creatività: il made in Italy contemporaneo in un mondo globalizzato è anche questo.

Il curatore: Davide Longaretti, nato a Verbania nel 1979, è illustratore e grafico. Studia illustrazione e tipografia a Milano. Nel 2005, dopo aver collaborato con case editrici (Feltrinelli, Mondadori), riviste (Rolling Stone, IlSole24Ore, ELLEgirl Japan, GQ) e aziende italiane ed estere (Alessi, Pandora design, HRM Japan) forma con altri freelance il gruppo creativo Due mani non bastano
 

venerdì 29 febbraio 2008

racontar-te



RACONTAR-TE
Preentazione dei libri I RACCONTI DI NINO - AUTOBUS - POLLETS
29 febbraio - 30 marzo 2008

incontro con gli autori Antoni Arca, Annalisa Masala, Gianni Nieddu

Prende in prestito una parola dall'algherese l'evento del 29 febbraio, per esplicitare il cuore del viaggio che tre artisti hanno voluto realizzare insieme: il percorso del racconto.
Raccontarti, questa la facile traduzione, esplicita istantaneamente la volontà comune che ha unito Antoni Arca, Annalisa Masala e Gianni Nieddu: declinare insieme narrazione e arte-visiva.
La serata sarà articolata in tre differenti momenti: alle 16:30 Annalisa Masala terrà un laboratorio artistico per ragazzi ispirato al metodo Munari.
Alle 18:30 la presentazione dei tre volumi, editi dalla casa editrice Condaghes, sarà occasione per un incontro con gli autori che racconteranno come sia nata e si sia sviluppata questa collaborazione artistica.
A seguire, inaugurazione della mostra con i disegni e le tavole realizzate da Annalisa Masala e Gianni Nieddu.
La visione della mostra sarà accompagnata da una performance a cura della Compagnia Teatro d'Inverno 

Antoni Arca, docente di Lingua Catalana e di Letteratura per l'infanzia all'Università di Sassari, autore di molte opere per ragazzi, si occupa di animazione teatrale e didattica della lingua straniera

Annalisa Masala, diplomata all'Accademia di Belle Arti di Brera, dal 1993 conduce laboratori secondo il metodo Munari. Si occupa di interventi educativi, di illustrazione nel campo dell'infanzia e di animazione musicale e teatrale

Gianni Nieddu, nato ad Alghero, città dove vive e lavora, si accosta alle arti visive negli anni Ottanta. Si occupa di illustrazione nel campo dell'editoria e affianca alla produzione pittorica quella di natura installativa. Dal 2004 gestisce lo spazio espositivo Bonaire Contemporanea   

sabato 10 novembre 2007

Ateros Cuentos 3


ATEROS CUENTOS 03

10 novembre – 10 dicembre 2007

Muro Morittu - Chiara Porcheddu - Giuliano Sale ۰ Gianfranco Setzu


Terzo ed ultimo appuntamento della rassegna dedicata alla giovane arte isolana, Sa Domo Manna . Ateros Cuentos 03 presenta i lavori di quattro artisti under 35: Mauro Morittu, Chiara Porcheddu, Giuliano Sale e Gianfranco Setzu.
Differenti per percorso formativo e mezzo espressivo, gli artisti sono accomunati dal tema dato all’intera rassegna: la casa. O meglio, non una casa in generale ma Sa Domo Manna, che è poi anche il nome della casa padronale che attualmente “rivive” nella nuova identità di SPAC - spazio per l’ arte contemporanea.
Con un passato da romanzo d’appendice e una identità forte e palpitante, Sa Domo partecipa alla rassegna prestando stanze e memoria per un confronto sull’affettività e le aspettative, l’amore e le trappole, il rifugio e la fuga, i racconti e le dicerie.


«Antefatto di Ateros Cuentos è un “corto circuito temporale”, lo scontro frontale tra presente e passato: un passato bisbigliato e tramandato, ricostruito come un romanzo, e un presente fatto di precarietà e incertezze, ipotesi e speranze. Una collisione che ha rivelato tensioni solo apparentemente ignorate da una gioventù ritenuta addormentata e apertamente criticata. Perché chiedere a dei (circa) trentenni di affrontare l’argomento “casa” è come spargere sale su ferite aperte, dato che il solo concetto di “abitazione” declina varie possibilità evolutive, allude alla capacità di affermare la propria identità, affrancarsi dal nome del padre, rivendicare il proprio ruolo in una società che rincorre l’eterna giovinezza ma è istituzionalmente gerontofila e non lascia spazio al nuovo.
Invitati ad entrare in una casa spoglia di vita, i quattro artisti di Ateros Cuentos 3 (...) si sono ritrovati accomunati dalla potenza del caso. (...) si sono trasformati in quelli che la cultura Maya definisce “uomini Eco”: persone-radar costantemente in ascolto, capaci di percepire i suono del mondo, assorbire domande ed esigenze. (...) Usando l’arte come organo indagatore, hanno colto l’assenza delle certezze, la precarietà dei rapporti umani, l’incapacità di rapportarsi alla realtà, la fragilità dell’identità. Senza cadere nella retorica dell’accusa ma con la sola volontà di praticare una fessura nell’ordine pietrificato del quotidiano, hanno dimostrato che l’arte, attraverso l’invenzione pura, può catapultare il mondo in una stanza, scoperchiare i tranelli di un sistema scricchiolante, dichiarare malesseri, creare vicinanze emotive e trasformare in poesia gli incubi di una generazione. »
Sonia Borsato
dal catalogo sa domo manna - ateros cuentos 3 - soter editrice


Mauro Morittu nasce ad Alghero nel 1980. Consegue il Diploma presso l’Accademia di belle Arti di Sassari. Vive e lavora tra Alghero e Firenze.

Chiara Porcheddu nasce a Sassari nel 1982. Opera nel campo della fotografia. Vive e lavora tra Sassari e Torino

Giuliano Sale nasce a Cagliari nel 1977. Opera nell’ambito della pittura, della scenografia e della installazione. Vive e lavora tra Cagliari e Milano

Gianfranco Setzu nasce a Oristano nel 1975. Consegue il Diploma presso l’Accademia di Belle Arti di Sassari. Vive e lavora tra Oristano e il resto del mondo.

sabato 20 ottobre 2007

Ateros Cuentos 2


ATEROS CUENTOS 02

20 ottobre – 18 novembre 2007

Silvia Argiolas - Valentina M - Francesco Puggioni - Carlo Spiga


«Sa Domo Manna non è certo una casa qualunque. Pensata come oikos, unità produttiva che risponde a criteri di utilità e occuratezza, la casa in questione aveva tutte le carte in regola per diventarlo (...) Sa Domo avrebbe avuto la sua oikonomia, l'economia nel suo stato più semplice. Oikonomia come set di regole non prefissate, eccetto che dal buon senso. (...) Nell'accezione aristotelica essa si sarebbe contrapposta alla piccola polis del paese attorno, presenrvando al tenuta degli affari e la condotta dei suoi abitanti dall'esterno, custodendole gelosamente dagli sguardi avidi dei passanti. (...) Essa, invece, ha visto il naufragio di questa prassi, di questo sapere empirico fondato sulla ripetizione di gesti e la capacità di generare senso da un qui e un ora. (...) Vita, lavoro e linguaggio, dapprima subiti come forze esterne e finite, sono dall'uomo appropriate e sottoposte alla sua capacità creativa, trasformatrice.»

Lia Turtas

dal catalogo sa domo manna- ateros cuentos 2 - soter editrice



Silvia Argiolas nasce a Cagliari nel 1977 dove si diploma al Liceo Artistico. Vive e lavora tra Cagliari e Milano. Opera ne gli ambiti di pittura, scenografia e installazione.


Valentina M nasce a Cagliari nel 1975. Si laurea in Filosofia a Bologna nel 2002. Vive e lavora tra Cagliari e Bruxelles. Opera nell'ambito della fotografia.


Francesco Puggioni nasce a Sassari nel 1982, dove si diploma in Pittura presso l'Accademia di Belle Arti. Vive e lavora a Ittiri (Sassari).


Carlo Spiga nasce a Cagliari nel 1983. Frequenta il quarto anno di Pittura all'Accademia di Belle Arti di Sassari. Vive lavora tra Cagliari e Sassari.